metodologia levaspine

metodologia psicoterapia reem levaspine

La metodologia che utilizzo può definirsi davvero all’avanguardia, veloce e risolutiva: ogni seduta R.E.EM. porta allo sblocco di un problema emotivo; tanto che i miei pazienti l’hanno ribattezzata R.E.EM. “leva-spine”.

Si tratta di un’ipnosi vigile, ottenuta con le onde theta (quelle della meditazione) emesse da un apparecchio di ionorisonanza ciclotronica. L’acronimo R.E.EM. sta per “Riequilibrio Energetico EMozionale”.

Essa consente la rapida eliminazione di problemi emotivi attuali, connessi a traumi, microtraumi o situazioni dolorose del passato, anche prenatali. La sua caratteristica è quella di eliminare per sempre, dalla memoria cellulare, le antiche emozioni, pur lasciando intatta la memoria del fatto. È questo, insieme alla rapidità, il punto che più la distingue da molte altre psicoterapie più  note: la persona si sente e si comporta come se non fosse mai passata attraverso quell’esperienza dolorosa.  

In poche parole, la psicoterapia R.E.EM. “leva-spine” mette fine a tutti i problemi legati alle emozioni negative: rende la capacità di affrontare la vita da adulti vincenti, e ripristina, insieme al benessere psicofisico, la spontaneità e la leggerezza del vivere.

Il primo incontro è dedicato alla messa a fuoco del problema emotivo che si vuole superare (ossia la spina che si vuole togliere).

Per iniziare la prima seduta R.E.EM. “leva-spine” si procede alla personalizzazione della card. Ciò è necessario per scegliere le onde theta più efficaci nell’agevolare il rilassamento profondo nel singolo individuo.

Insieme alla personalizzazione, si ottiene la prima misurazione dello stress ossidativo. Questo viene utilizzato per testare lo stato energetico ed ossidativo iniziale e monitorare, ripetendolo, l’andamento e l’efficacia della terapia.

La prima seduta di psicoterapia R.E.EM. “Leva-spine” termina con la comunicazione “a caldo” dell’esperienza, sia emotiva che razionale, vissuta durante il trattamento.

Il materiale emerso durante la seduta d’ipnosi viene in seguito rielaborato a livello psicoanalitico e cognitivo per sviluppare: a) la consapevolezza dell’origine del problema; b) la individuazione dei danni da esso arrecati alla qualità della vita fino a quel momento; la presa di coscienza del NUOVO  in fase di sviluppo e la fiducia nella propria  capacità di gestirlo.

Il numero delle sedute necessarie dipende, di fatto, da quante “spine” si ha bisogno di togliersi: ovvero, da quanti problemi emotivi si vogliono eliminare.

Questa impostazione, poiché non prevede  il tradizionale percorso terapeutico, consente di beneficiare di questa innovativa terapia anche a coloro che risiedono fuori Roma.

Le onde theta sono erogate dalla SEQEX, un apparecchio che crea un  campo elettromagnetico  pulsato molto debole di ionorisonanza ciclotronica. Le sue frequenze sono più basse di quelle del campo magnetico terrestre: infatti, per sentirle, è necessario un rilevatore che le amplifichi. Il loro effetto è quello di ripristinare l’equilibrio energetico, attivando così i processi di autoriparazione e rigenerazione dei tessuti. Infatti lo stesso apparecchio viene anche utilizzato con successo per curare ed affiancare le cure mediche e chirurgiche di diverse patologie anche importanti.   

In psicoterapia è utile in quanto, oltre a facilitare il rilassamento, ripristina la permeabilità delle membrane cellulari: permette così l’eliminazione definitiva della memoria emotiva cellulare legata ai traumi del passato più o meno remoto.

La psicoterapia R.E.EM.®. si svolge con il paziente disteso, comodo, sul lettino della SEQEX dove, anche se  non percepisce  nulla, riceve gli impulsi delle onde theta, fondamentali per la terapia. 

La psicoterapia R.E.EM.® “leva-spine” è molto innovativa, efficace ed assai conveniente sotto il profilo rapidità/qualità/prezzo. Tuttavia è anche giusto offrire, ai pazienti che lo desiderano, metodi terapeutici più tradizionali. Il che avviene con la metodologia di seguito descritta, che può definirsi: olisticaintegrata e d’avanguardia.

Metodologia olistica, in quanto l’attenzione e la cura sono rivolte alla persona nella sua totalità: psiche, soma, vita sociale e di relazione. Infatti, vengono presi in considerazione: stato emotivo; vita affettiva; abitudini, alimentari e non; stile di vita; stato di salute; motivazione al cambiamento; ogni altra informazione utile.

Metodologia integrata, poiché, al bisogno, ai trattamenti psichici si affiancano quelli somato-psichici ed energetici  appartenenti a metodi di cura alternativi. Sono metodologie risalenti alla notte dei tempi, in uso presso gli antichi Indiani, Cinesi, Arabi, e poi diffusesi nel mondo.

L’integrazione avviene anche sul piano psicoterapico: infatti, la personalizzazione sui bisogni del paziente comporta l’utilizzazione di tecniche e strategie appartenenti a differenti scuole di psicoterapia.

Metodologia d’avanguardia perché comunque, in qualsiasi momento, può essere supportata dall’impiego della ionorisonanza ciclotronica.

La prima seduta è dedicata all’analisi della domanda, con una serie di domande strategiche. Ciò mira a stabilire come procedere e quali obiettivi si vogliono conseguire. Si traccia inoltre un quadro a grandi linee della situazione, sia psichica che fisica, così da avere un termine di confronto per valutare l’efficacia del trattamento.

Le sedute successive dipendono da quanto è emerso nella prima, nonché dallo stato psicofisico della persona.

È da quest’ultimo che, di volta in volta, dipende la scelta tra i possibili interventi terapeutici:

– psicoterapia breve ad orientamento analitico,

– psicoterapia R.E.EM. (psicoterapia emozionale regressiva con frequenze theta),

A tutte e due le metodologie, quando necessario, possono essere combinate terapie di tipo energetico e somato-psichico: riflessologia plantare, massaggio metamerico, punti marma, tecniche cranio-sacrali. Esse servono a facilitare il percorso terapeutico ed a raggiungere gli obiettivi prestabiliti, nonché a tamponare eventuali situazioni d’emergenza.

In entrambe  le metodologie gli sforzi sono volti a far sì che il paziente, dopo ogni seduta, lasci lo studio sentendosi meglio di quando vi è entrato. Il fine ultimo è quello di ridare, quanto prima, alle persone che si rivolgono a me,  una vita degna di tal nome: quindi di raggiungere gli obiettivi stabiliti con il minor numero possibile di sedute.

 

La dottoressa Marcella del Pezzo sarà lieta di fornire chiarimenti e delucidazioni al numero:  339.8233220.

Ogni trattamento è rigorosamente personalizzato, incluso l’impiego dell’apparecchiatura Seqex di iororisonanza ciclotronica. Marcella del Pezzo è psicologa, psicoterapeuta e neuropsicologa iscritta all’Albo professionale dell’Ordine degli Psicologi Psicoterapeuti della regione Lazio con il numero d’ordine 6235, e opera in conformità alle norme di legge vigenti nella regione medesima e nella Repubblica italiana, nonché a quelle del Codice deontologico professionale.

 I dati personali che sono forniti dai pazienti nel corso degli incontri e delle terapie vengono trattati nel rispetto della normativa di legge sulla privacy (Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, e successive modificazioni e integrazioni), incluse le direttive e le determinazioni dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. In ogni caso è garantito a tutti il più rigoroso rispetto della riservatezza e del segreto professionale. 

R.E.EM.®  è un marchio registrato dalla società Sistemi s.r.l. ed è concesso in uso annuale con rinnovo tacito salvo disdetta.