fantasmi dissolti

casi clinici

Casi clinici – fantasmi che vivono in noi

PROBLEMI SCOLASTICI – ROMOLO

È questo un caso che mi è particolarmente caro perché è stato il primo dei problemi scolastici trattato con la Psicoterapia R.E.EM “LEVA-SPINE”: al tempo, restai profondamente stupita dalla velocità con cui era stato possibile risolvere un problema così ostico. Inoltre… LEGGI ALTRO

COMPLESSO DI EDIPO, SUA NASCITA, VITA E MORTE – SARA

Sara era una gran bella ragazza bruna di 24 anni, con una capigliatura da far invidia, di ottima famiglia, anzi con il padre di alto rango sociale. Purtroppo però i genitori si erano separati ed erano restati in pessimi rapporti. Il disaccordo dei genitori è la situazione più comune per la nascita del Complesso di Edipo. E lei erano anni che li vedeva litigare. Alla fine LEGGI ALTRO

PROBLEMI PSICOLOGICI E DANNI – MARIA PIA

Si potrebbe dire:”Chi non ha problemi psicologici scagli la prima pietra”.  Li abbiamo tutti; ma molti non se ne accorgono e addebitano problemi psicologici e malessere a tutt’altra causa: al carattere, alla personalità, alla sfortuna, alla cattiveria del mondo. Trovo questo  caso davvero interessante (…) LEGGI ALTRO

ATTACCHI DI PANICO – VIVIANA

Una gran bella ragazza, Viviana: ventitré anni, castana, bei lineamenti, molto ben proporzionata, con una brillante massa di capelli che le scendevano lungo le spalle. Insomma, una di quelle ragazze che non passano inosservate, tanto che il mese prima un automobilista aveva provocato un tamponamento per voltarsi a guardarla (…) LEGGI ALTRO

DEPRESSIONE E SENSO DI COLPA – SISSI

Sissi è una donna di 53 anni. Lo psichiatra da cui è in cura per la depressione non vuole aumentarle gli psicofarmaci. Perciò le ha raccomandato di riprendere la psicoterapia: infatti (…) LEGGI ALTRO

SCUOLA E ATTACCHI DI PANICO – DANIELA

Daniela, quando anni fa venne da me, era  una graziosa adolescente, intelligente, volenterosa e molto matura per la sua età. Da una parte era l’orgoglio dei suoi genitori, ma dall’altra anche la loro grande preoccupazione, perché nonostante le sue qualità temevano che sarebbero stati  costretti a  ritirarla dalla scuola rinunciando così ai loro sogni per il suo futuro (…) LEGGI ALTRO